Mr
Bloom - The History
Da:
Amparo Moscote
Inviato: mercoledì 7 giugno 2000 18.27
A:
Oggetto: Re: Mr Bloom - The Story
Non e' facile. bisognerebbe cominciare.. vediamo un po'...no, l'anno
non me lo ricordo peggnente.
Il nucleo originario, per le prime prove, era costituito da michele,
emiliano, gianluca e betta mia sorella, credo. Ma questa parte te la
devi far dire da emiliano.
Io subentrai un mese o due dopo. All'epoca suonavo la chitarra. Ma dato
che ce n'erano gia'due,decisi che sarei stato il bassista. Il mio maestro
me ne presto'uno modello the platters, una mazza vecchia di vent'anni...
si provava in una fabbrica dalle parti di casa di antonino (michele
conosce tutti i particolari) ed il repertorio comprendeva "apriti
cuore" di l.dalla, moonlight shadow, quanno chiove, un'altra di
pino che non ricordo...quando entrai io nel gruppo, insieme con marco
cardillo, spingemmo per inserire anche albachiara, odiata da emiliano
leader del gruppo...c'erano anche due canzoni, composte da emiliano
e michele credo. Di una non ricordo il nome, l'altra era la famosissima"all'ombra
di un albero" che diceva tipo"all'ombra di un'albero, ci trovammo
insieme-e tu mi guardavi con il tuo sguardo lieve(?) parlavamo di me,
parlavamo di te-di tutti i nostri perche'". marco era una puzza
come batterista, e ci dava sempre problemi, per la sua incostanza e
svogliatezza... SOPRATTUTTO EMILIANO SCAZZAVA CON LUI.
Fu con questa formazione che facemmo la nostra prima apparizione in
pubblico. La gig era casa dello zio di gianluca, il pubblico composto
da parenti, genitori e nonni, soprattutto. qualcuno deve ancora avere
il filmino registrato. E'ridicolo. Ma gia'allora si potevano vedere
le varie attitudini individuali, leggi il suono pulito, netto e incisivo
della fender di emiliano, i volumi spropositati del mio amplificatore(e
anche della mia pancia, ad essere sincero), le "variazioni sul
tema" di michele.... Marco si comportava come una superstar, e
tipo si fermava durante le canzoni, portava tempi del tutto improvvisati
e ovviamente scrausi. Betta, era dolcissima e bellissima come al solito.
Fu poco dopo che mia sorella e marco lasciarono, entrambi perche'non
sopportavano il leaderismo mussoliniano di emiliano. Credimi, se lo
avessi conosciuto allora..un'altra persona. Ma era solo molto determinato,
come ora
.Continuammo cosi' per un poco, fino a quando... ecco, ora la mia memoria
fa un po' fetecchia, perche'credo fosse allora che ci mettemmo alla
ricerca di un cantante e di un batterista, e dovemmo cambiare posto
dove provare, anche perche' i genitori di michele, che ci avevano procurato
la sala prove, erano molto incazzati con noi per aver cacciato marco.
Emiliano era tacciato da tutti di essere un arrivista, ma noi condividevamo
perfettamente la scelta.
Credo che fu allora che la nostra intesa musicale si rafforzo', intendo
fra me e lui, perche' lui, che mi aveva considerato sempre un po'bambino,
si rese conto di quanto la cosa mi prendesse, di quanto la musica stava
diventando importante, per me.I gentitori di michele ci procurarono
un'altro posto dove suonare, la falegnameria di silimbri-te la ricordi,
no?. La mettemmo a posto, era bellissima, non ci sembrava vero.
Io, intanto, diventavo sempre piu'rocchettaro:capellone, spinelli, droghe
varie... mi sentivo sempre piu'inadeguato, e gli altri erano tutti presi
nello studio...martellavo per fare un repertorio tutto rock, tipo led
zeppelin e deep purple, e in parte ci riuscii, anche se conservammo
una parte del vecchio repertorio. cercavamo gente, e avremo provato
con una decina di cantanti, in quel periodo. in particolare ne ricordo
una, presentataci dal padre di emi, che era un cane, e che voleva imporci
le canzoni composte dal suo maestro, e che voleva fare le selezioni
per sanremo. La bruciammo alla seconda prova. Era anche bruttissima.
mah, chissa', magari ha fatto strada.
Insomma, tra varie avventure e peripezie, ecco farsi strada due giovanissimi
musicisti, Sandro e Bruno Cuomo, rispettivamente batterista e cantante.
Il primo, era a mio avviso il miglior batterista che abbiamo mai avuto.
15 anni, ma ce l'aveva nel sangue. Purtroppo, anche a causa della sua
giovane eta', era spocchioso, tanto che non si preparava mai i pezzi.
Li improvvisava, anche se decisamente meglio di marco cardillo. il secondo
era un cane. Ma ce lo tenevamo per non perdere sandro. Era famosa la
rivalita' fra sandro e paciuzzo, che pretendeva di essere l'unico e
indiscusso asso della batteria. e che era molto ma molto geloso di me,
all'epoca diceva che eravamo la sessione ritmica migliore di napoli,
insieme.All'epoca il pezzo che mi ricordo suonavamo con piu'piacere
e trasporto era Shine on your crazy diamond. Ed andava piuttosto bene.
Io miglioravo, emiliano pure.....michele faceva dei buoni assoli, e
mi ricordo che aveva quasi perso la bruttissima abitudine di fare note
a casaccio nel mezzo del chorus. Mi pare che coi fratelli cuomo non
abbiamo mai fatto date. Pero' tutti gli amici non mancavano mai di venire.
Primo fra tutti, sebastiano, non dimenticarti di mensionarlo, nella
tua storia. credo che per un 3-4 anni e' stato membro ad honorem, del
gruppo. Mai, mai mancava, con il suo starben. Lunghe sessioni di spinelli
e musica...un periodo indimenticabile. Credo che io avessi tra i 16
e i 17 anni, emiliano e gli altri un paio in piu'. Non ricordo perche'
lasciarono, i cuomo, ma fu in malo modo. minaccie di morte da ambo le
parti. il resto della storia e' molto confusa, nei miei ricordi.
Antonino, per esempio, non mi ricordo come entro'nel gruppo.
Fu comunque poco dopo che uno stronzo con una voce originalissima e
un'attitudine musicale incredibile entro'nel gruppo. Si chiamava Complimenti.
Ah, un'altra cosa, il nome Mr Bloom l'ho inventato io. All'epoca spesso
andavo dal papa'di emiliano a parlare dei libri che leggevo, e ulisse
e'stato sempre il mio argomento di lettura preferito. Fu un giorno,
che cominciammo a parlare dell'ulisse di joyce, ed io gli dissi: fantastico,
'sto libbro. esaggerato. Ma come si chiama il personaggio principale,
quello che si fa tutte le pippe mentali?
Ecche' significa blum in inglese?-parlavo cosi', ero piuttosto rozzo
anche allora-...e'cosi' che si chiamera'il gruppo. Lui mi diede del
genio. non credo di esserlo mai stato, ma agli altri piaque, cosi'...gianni,
sicuramente ho dimenticato pezzi importanti, e'un po' personale come
storia - ma quale storia non lo e'?.
falla vedere ad emiliano..... sicuramente avra'mille cose da aggiungere.
Poi, per la parte riguardante noi...io credo che il gruppo, quello serio,
sia nato quando ci siamo separati io, tu ed emiliano.
Da:
Lapelazzuli Giovanni
Inviato: mercoledì 7 giugno 2000 16.45
A: 'Amparo Moscote'; Emiliano Grimaldi (Posta elettronica)
Oggetto: R: Mr Bllom - The Story
Di prima del mio arrivo so ben poco, ma ricordo che a propormi
al gruppo fu edoardo, un batterista entrato da pochissimo nel vostro
gruppo, ed uscito dopo un paio di giorni dalla mia entrata......
Forse te lo sei dimenticato, ma alla vostra 'prima' nella villa dello
zio a san sebastiano, c'ero anch'io! Tra il pubblico....vedi un pò
il destino. Mi portò Pieraldo, mio zio, che l'estate precedente
vi aveva scortati a Malta.
Del terrorismo psicologico di emy mi ricordo.....qualche sera dopo il
concerto ci fu a casa tua il compleanno di Betta ed io ero li ancora
con Pieraldo. Suonammo il piano ed io cantai una canzone.....Gianluca
mi chiese se mi faceva piacere unirmi al gruppo, ma la mia risposta
di assenso mi fu smorzata in gola dallo sguardo scettico di emiliano......
Poi Edoardo, col quale avevo un gruppetto, mi chiese di provare con
dei ragazzi che lui conosceva.....mi presentai e....sorpresa, eravate
voi.
come back soon Ciro.
Gianni |