Il Calcio ed il Napoli di Maradona

I primi ricordi che ho del calcio risalgono al 1982. Prima di allora credo che il mio interesse per quello sport fosse quasi nullo, nonostante in casa avessi papa’ che aveva giocato, e bene, a livelli dilettantistici e continuava a giocare con il CRAL della sua azienda, l’A.T.A.N..
Fino al 5 Luglio 1982. Avevo 7 anni. Ero a Barra, a casa della zia di mia mamman, ‘a Zia Maria. Da solo con la zia, immagino la scuola fosse finita ed i miei ancora lavoravano e restavo dalla zia in loro assenza. Alla televisione c’era Italia-Brasile valevole per il Campionato del Mondo in Spagna di quell’anno. Al gol del 2 a 2 di Falcao scoppiai a piangere: era una sensazione che provavo per la prima volta, la bellezza del gioco del calcio che improvvisamente si manifestava percepibile davanti a me, la partita emozionante, l’azione ed il gol di Falcao bellissimi. Zia Maria credeva piangessi perche’ ero dispiaciuto per l’Italia, che con un pareggio sarebbe stata squalificata; mi porto’ con lei nel cortile e descrisse a tutti i vicini le lacrime di un bambino per l’Italia. Ma in realta’ non credo fossi gia’ consapevole delle regole di qualificazione o avessi sentimenti patriottici. Mi ricordo benissimo che era l’emozione forte in se, qualcosa che era scoppiato improvvisamente e forte dentro di me nel vedere quella partita e sentirne il coinvolgimento. Da allora iniziai ad amare il calcio, a giocarlo ed a seguirlo alla radio ed in TV. L’Italia avrebbe poi vinto quella partita ed i Mondiali. Eroi furono Paolo Rossi e molti altri della Juve. Ed infatti il primo completino di calcio che indossai fu proprio quello della Juve, cosa che adesso non riuscirei neanche ad immaginare possibile.
Diventai bravino, almeno mi distinguevo tra i miei coetanei del quartiere e soprattutto mi divertivo immensamente a giocare per strada o nei cortili delle scuole attorno casa.

Ed iniziai a seguire un po il Napoli e poi diventarne ‘tifoso’ quando giunse Maradona…
Era il 24 febbraio 1985, la mia prima volta allo stadio San Paolo a vedere il Napoli di Maradona. Napoli – Lazio 4 – 0. Tripletta incredibile di Diego. Ero allo stadio con mio zio Franco…

L’atmosfera che si respirava a Napoli in quegli anni era particolare, come vivere in una specie di sogno, dal nulla ad essere proiettati sl centro del calcio mondiale,  grazie alla presenza di Diego. Si leggevano i giornali, non c’era internet, ci si avvicinava lentamente alla partita della domenica con  i discorsi da bar e da strada sul Napoli. Vincemmo due scudetti, una coppa Italia ed una coppa UEFA, in quattro anni. Durante due di questi andavo regolarmente allo stadio, nelle stagioni tra i due scudetti e della coppa UEFA.

La domenica allo stadio in realtà iniziava la mattina da Barra, dove vi si riuniva con parenti ed amici di papà per poi partire in direzione San Paolo, dove arrivavi 3 ore prima dell’inizio… per prendere posto e pranzare (‘a marenn’).

Quegli anni li hanno descritti in tanti, ed è tutto vero:

Ho visto Maradona!

…might be continued…